Abbattimento di piante di alto fusto in ambito urbano con ragno e testata abbattitrice

Questa tipologia progettuale coniuga diversi fattori fondamentali per un lavoro pubblico: la rapidità di intervento, l’esecuzione dello stesso con rischi limitati per i lavoratori ed i cittadini assieme al recare meno disturbo possibile alla popolazione ed alla viabilità di una cittadina. Nello specifico l’intervento è di tipo forestale, l’abbattimento di piante di alto fusto pericolose per la aree pedonali e per la viabilità, che necessitano di autorizzazione al taglio da parte dell’autorità comunale di competenza, e che si trovano all’interno di resedi non accessibili a macchinari da lavoro ed in prossimità di civili abitazioni. Visti i tempi ristretti di intervento, la S.A.G. ha effettuato queste lavorazioni sia con il proprio personale addetto agli abbattimenti in quota, sia con personale di terra addetto al taglio con motosega, ma soprattutto con il proprio escavatore ad appoggi articolati su quattro ruote di gomma, conosciuto come “Ragno” e, che con una pinza abbattitrice, è riuscito ad incunearsi in spazi non sempre confortevoli e ad effettuare abbattimenti dalla strada pubblica all’interno del resede dove si trovavano le piante. Grazie ad uno sbraccio di oltre 10 metri, l’operatore sul Ragno ha, da prima sramato le branche più basse appoggiandole in un’area verde vicina, poi ha sezionato la pianta nel tronco e nei rami più grandi, quindi ha trasportato l’intera pianta fatta a pezzi ad un imposto non distante. Inoltre per una pianta di alto fusto molto grande, l’operatore di terra ha effettuato il taglio e l’operatore sul Ragno ha spinto la pianta che una volta a terra è stata sezionata e quindi allestista ad imposto: infine ha ripulito l’area dell’abbattimento utilizzando proprio dei rami abbattuti come fossero una scopa di saggina. La biomassa di risulta, essendo frutto di attività di tipo forestale con autorizzazione specifica e perizia di stima redatta da laureato specializzato, è possibile riutilizzare come materiale da valorizzare ai fini energetici.
Sfalcio manuale e meccanizzato di aree verdi nei centri abitati

La cura del verde erbaceo all’interno degli spazi urbani pubblici è una delle lavorazioni ordinarie maggiormente richieste dai cittadini. Generalmente gli spazi pubblici vengono manutenuti costantemente ed in questo caso I lavori sono stati effettuati per conto di un comune, nel periodo primaverile e autunnale, ossia quando la crescita erbacea è avvenuta dopo un periodo di piogge, raggiungendo livelli di altezza piuttosto importanti. Per cui si è proceduto ad una classica manutenzione delle aree verdi mediante taglio manuale dell’erba con decespugliatore e la rimozione dei residui dalla sede stradale con soffiatore. Oltre a queste azioni, si è provveduto al taglio di alcune siepi di alloro con attrezzatura elettrica e manuale, mentre si è provveduto anche a recuperare un resede di una ex scuola non più attiva anche con l’uso di un trattorino rasaerba e motosega per la presenza di vegetazione arbustiva ed arborea a fine ciclo. In aree marginali dove la vegetazione è più arbustiva si è anche proceduto ad una trinciatura meccanizzata con escavatore e trincia forestale che ha anche polverizzato alcune alberature secche.
Riqualificazione urbana di un viale alberato

Gli interventi di manutenzione straordinaria di un viale alberato dentro un centro urbano, sono veri e propri lavori di tipo boschivo, tant’è che si è cominciato a qualificarli come interventi forestali urbani. In questo progetto eseguito, sono state abbattute e potate circa la metà della piante di un viale alberato e sostituite con un numero maggiore di alberature, favorendo la rinnovazione in ambito urbano. Gli interventi si sono sviluppati per gli abbattimenti, fatti con l’ausilio di tree climber e di operatore su piattaforma, fra l’estate e l’autunno e la messa a dimora delle nuove alberature, inclusa la creazione dell’area di ancoraggio delle piante, nella primavera successiva. Per consentire di creare aiuole più ampie delle precedenti per i nuovi alberi, si è proceduto anche alla fresatura degli apparati radicali di quelle abbattute. Anche in questo caso è stata effettuata la dovuta diligenza per La biomassa di risulta, per la quale al di là del progetto di riqualificazione, l’ente competente, ossia il Comune che era l’appaltatore dei lavori, ha rilasciato un’autorizzazione al taglio coerentemente a quanto previsto dal regolamento del verde urbano che si è dotato. Pertanto estato possibile inserire tutti i residui legnosi nella filiera della produzione di energia da fonte rinnovabile secondo le modalità prescritte dalla legge.
Riqualificazione urbana con realizzazione di opere di superficie a verde a completamento di aiuole

Il decoro urbano è un elemento di qualità che contraddistingue le comunità, specialmente quelle frequentati da turisti ed operatori commerciali. Per cui restituire piccoli spazi a verde al pubblico godimento talvolta rappresenta un’esigenza a cui gli enti locali non mancano di dare attenzione in ambito urbano, specialmente nei nuclei storici. In questo caso l’intervento è stato effettuato a completamento di un appalto generale riguardante lavori di riqualificazione di percorsi pedonali e aree civiche finalizzati al superamento delle barriere architettoniche e alla sicurezza stradale. Sono state realizzate nuove aiuole e ripristinate altre, in alcune aree del centro urbano di una cittadina di montagna , corredandole di piante perenni per bordure e manto erboso a rotoli. Il lavoro è stato interamente eseguito a mano da nostri operatori.