Questa tipologia progettuale coniuga diversi fattori fondamentali per un lavoro pubblico: la rapidità di intervento, l’esecuzione dello stesso con rischi limitati per i lavoratori ed i cittadini assieme al recare meno disturbo possibile alla popolazione ed alla viabilità di una cittadina. Nello specifico l’intervento è di tipo forestale, l’abbattimento di piante di alto fusto pericolose per la aree pedonali e per la viabilità, che necessitano di autorizzazione al taglio da parte dell’autorità comunale di competenza, e che si trovano all’interno di resedi non accessibili a macchinari da lavoro ed in prossimità di civili abitazioni. Visti i tempi ristretti di intervento, la S.A.G. ha effettuato queste lavorazioni sia con il proprio personale addetto agli abbattimenti in quota, sia con personale di terra addetto al taglio con motosega, ma soprattutto con il proprio escavatore ad appoggi articolati su quattro ruote di gomma, conosciuto come “Ragno” e, che con una pinza abbattitrice, è riuscito ad incunearsi in spazi non sempre confortevoli e ad effettuare abbattimenti dalla strada pubblica all’interno del resede dove si trovavano le piante. Grazie ad uno sbraccio di oltre 10 metri, l’operatore sul Ragno ha, da prima sramato le branche più basse appoggiandole in un’area verde vicina, poi ha sezionato la pianta nel tronco e nei rami più grandi, quindi ha trasportato l’intera pianta fatta a pezzi ad un imposto non distante. Inoltre per una pianta di alto fusto molto grande, l’operatore di terra ha effettuato il taglio e l’operatore sul Ragno ha spinto la pianta che una volta a terra è stata sezionata e quindi allestista ad imposto: infine ha ripulito l’area dell’abbattimento utilizzando proprio dei rami abbattuti come fossero una scopa di saggina. La biomassa di risulta, essendo frutto di attività di tipo forestale con autorizzazione specifica e perizia di stima redatta da laureato specializzato, è possibile riutilizzare come materiale da valorizzare ai fini energetici.








