Riqualificazione e messa in sicurezza di percorsi pedonali lungo un torrente di montagna

L’introduzione di mezzi speciale altamente innovativi, consentono la realizzazione di progetti importanti che coniugano la sicurezza idraulica con l’ambiente e la passione sportiva. Questa tipologia di progetto coniuga esigenze diverse di chi sovrintende la sicurezza e di chi la fruibilità dei corsi d’acqua nelle aree montane. Spesso una diversa disposizione dei materiali presenti nei torrenti rende l’ambiente più sicuro per tanti fruitori che vivono le attività legate all’acqua, siano esse lo svago ed il refrigerio nei periodi di canicola, oppure momenti di pesca sportiva durante i periodi più freddi dell’anno. In questo caso è stato richiesto l’utilizzo del nostro escavatore ad appoggi articolati, comunemente conosciuto come ragno che è in grado di muoversi liberamente all’interno di alvei per lo più rocciosi con accessi ripidi dal piano campagna, ed ha operato con una benna per rinforzare, con movimento di terra all’interno del torrente, la sponda dove naturalmente l’acqua va ad infrangersi durante le piene. Al contempo, i detriti ed i massi presenti in alveo sono stati razionalmente disposti per la formazione alcuni guadi pedonabili che consentiranno ai fruitori del torrente una loro maggiore mobilità in sicurezza lungo le aree interessate. Questo effetto “minidiga” consente l’aumento della profondità di alcuni tratti del torrente nei periodi di magra, permettendo di soddisfare sia le esigenze legate alla pesca sportiva, sia quelle dei fruitori che scelgono l’attività natatoria nel periodo estivo. Le sponde del torrente sono state decespugliate sia meccanicamente che manualmente per consentire un effetto “spiaggia” per tutti gli utenti.

Operazioni di manutenzione ordinaria della vegetazione del reticolo idrografico

La bonifica idraulica ed i lavori di diminuzione del rischio idraulico sono attività fondamentali per il Paese ed i fatti tragici delle ultime alluvioni lo stanno a dimostrare. La manutenzione ordinaria del reticolo idraulico nel territorio è in capo ai Consorzi di Bonifica, enti di diritto pubblico normati dalla legislazione nazionale e regionale. I lavori di questo ambito sono necessari per rendere fruibili e accessibili le aree di pertinenza fluviale, mantenendo un equilibrio fra la conservazione della biodiversità della vegetazione ripariale compatibilmente, ove compatibile, con gli obblighi di legge relativi alla sicurezza idraulica, liberando gli alvei e le zone degli argini da quegli ostacoli che incidono sul rischio idraulico. S.A.G. ha effettuati lavori trinciatura della vegetazione arborea, erbacea ed arbustiva prevalentemente meccanica con escavatore con trincia forestale, ma anche manuale con operatori dotati di decespugliatore. Inoltre sono stati effettuati puntuali abbattmenti di piante che ostacolavano la funzionalità idraulica delle aree interessate, anche con l’ausilio di tree climbers. La biomassa prodotta, così come quella prodotta in ambito boschivo, è soggetta a “dovuta diligenza” ed è possibile inserirla nella filiera della produzione di energia da fonte rinnovabile secondo le modalità prescritte dalla legge o nella produzione di legname industriale laddove possibile.